Il barbiere di Siviglia – come sbarcare il lunario suonando in una band di medio livello.
L’opera di Rossini è la prima cosa che mi viene in mente come collegamento tra musica e un taglio di capelli. Pensandoci bene è l’unico maledetto collegamento che può venirmi in mente. Il look è sempre stato importante per il successo di una band, e continua ad esserlo ai giorni nostri, anche se si parla di hard’n'heavy, dove una pelata non è mai sexy quanto una folta chioma (sorry Blaze).
James Hart, ex frontman dei seminali Eighteen Visions e oggi a capo degli eccellenti rockers Burh Halo (fatevi una cultura seguendo i link), conosce bene la necessità dell’apparire, avendo cavalcato a lungo l’onda dell’era MySpace, e di sicuro ha dimestichezza con forbici, pettine, tinte, piastre, quasi quanto le jailbait di Tumblr su cui siete soliti sbavare.
Questa, però, non me la sarei mai aspettata:
La prima considerazione va, ovviamente, alle triste realtà di un musicista che si è sempre distinto per essere all’avanguardia (gli 18V hanno scritto il bigino da cui hanno copiato quasi tutte le band metalcore degli anni zero): andare in tour con una band al giorno d’oggi significa quasi sempre sopravvivere in condizioni vicine all’assoluta povertà, non osiamo immaginare cosa accade nei periodi di fermo. La soluzione di tagliare i capelli ai fan (come quella di offrire lezioni private di strumento) è drammaticamente onesta, ed è di sicuro è più lodevole del richiedere un Meet&Greet a pagamento.

tosapecore - averne uno non fa di te un parrucchiere
Secondariamente mi chiedo: che cazzo di taglio può esser richiesto all’Hart versione parrucchiere? In cima alla lista una fan girl c’è di sicuro il tragico undercut, a metà tra il futurismo post atomico e lo scappato di casa, reso celebre dall’anti-dj più sfigato della scena Skrillex. Una zappata da tosapecore, 10 secondi di lavoro et voilà, avanti il prossimo! Puoi andare a raccattare gli sberloni di tuo padre ragazzina, ora hai un valido motivo per piagnucolare davanti al tuo MacBook.

undercut = fai cagare
Morale: James Hart, sei sempre troppo avanti per questo mondo. Dovevi criogenizzarti giusto quei 5-6 anni e ora saresti ricco sfondato.
Il metallaro che non ti aspetti 1: Andrew Howe
Stasera il nostro inviato al concerto degli Exhumed + Cephalic Carnage a Roma si è trovato di fianco un noto atleta italiano: Andrew Howe. Decisamente un personaggio poco “heavy” a prima vista! Non ci siamo fatti scappare l’occasione e abbiamo approfittato della situazione per immortalare la scena e scambiare due parole con lui grazie alla sua disponibilità.
A quanto pare Andrew ha un gruppo post rock, segue la scena da un bel po’ di tempo e gli piacerebbe suonare in una band più estrema! Tra le sue band preferite ci sono i Cannibal Corpse e i Suffocation.
Lo ritroveremo presto su un palco a suonare ?
Momenti di Gloria @ Stand Metalitalia.com – SYSTEM OF A DOWN reunion show
Al 6° posto – Gl’Indecisi Toscani
Fine concerto System Of A Down, si presentano allo stand due ragazzi.
Uno ci fa: ‘Chi è il maggior esperto di musica qua?’
Marco: ‘Boh… Nessuno, perché?’
Ragazzo: ‘Secondo te come han suonato?’
Marco: ‘I System? Mah, li avevo visti già due volte in passato, stavolta son stati un po’ meglio, però niente di che…’
Ragazzo: ‘Ah, meno male! Allora non sono l’unico…pensavo d’esser GRULLO solo io! A me han fatto proprio CAHARE!’.
Proposito per il futuro stand: allestire postazione ‘Consulta l’Esperto di MusiHa’.
Al 5° posto – Metalitalia Exchange
Pausa tra uno show e l’altro, arriva ragazzo in apparenti normali condizioni (per ‘apparenti’ si intenda: ci ho parlato troppo poco per capire il suo stato psico-fisico).
Ragazzo: ‘Scusa, qui vendete?’
Marco: ‘Vendiamo cosa?’
Ragazzo: ‘No, in generale…vendete qualcosa?’
Marco: ‘Se vuoi abbiamo le nostre magliette…’
Ragazzo: ‘Ah! Senti…c’hai da cambiare 2 pezzi da 20 in 8 da 5?’
Marco: ‘No, mi spiace, vai alla cassa del paninaro qua affianco, no?’
Marco (quando il ragazzo si è allontanato deluso): ‘Sì, poi? Una scopa in culo no?’
Proposito per il futuro stand: allestire ufficio di cambio
Al 4° posto – Eppiripiripì Re-gnao Re-gnao Fi-fiu Fi-fiu!
Si avvicina ragazzo dall’aria normale, siamo presenti io e Matteo Cereda.
Il ragazzo preleva un po’ di materiale promozionale e poi ci dice qualcosa. Non era sicuramente una domanda, non era il tono; pareva più un commento sul materiale appena preso o un complimento al sito. Fatto è che tecnicamente non si capisce cosa dica il ragazzo. Gli facciamo ripetere 3 volte la frase, ma alle mie orecchie sembra sempre una cosa tipo ‘Avete l’ipotenusa schiacciata su una forchetta azzurra?’.
Al che, io e il Cereda, intesa cementata con gli anni, facciamo cenno di comprensione, alziamo pollicione e diciamo ‘Grandissimo, grazie! Torna a trovarci!’. Il ragazzo se ne va senza rimostranze.
Sguardi interrogativi tra gli standisti:
Teo (ridendo): ‘Oh, ma io non ho capito un cazzo di niente!’
Marco (pure ridendo): ‘Emmanco io! Mi sa che c’aveva la supercazzola…’
Proposito per il futuro stand: ingaggiare traduttore simultaneo o recuperare apparecchio Amplifon
Al 3° posto – Faccia da T-shirt
E’ accaduto più volte durante la giornata, ma prendiamo come emblema un ragazzo comunemente devastato come tanti altri ad un concerto rock-metal.
Ragazzo: ‘Oh, ma qui vendete le magliette dei System?’
Marco (o altri): ‘No, le vendono agli stand ufficiali dall’altra parte dell’arena’
Ragazzo: ‘Ah…e queste maglie a quanto le date, invece?’
Marco (o altri): ‘Vengono 5 l’una’
Segue faccia schifata di ragazzo, manco avesse dovuto aprire un mutuo, oltretutto dopo probabilmente aver pagato 70 euro l’ingresso e aver speso il resto del budget in birra…
Proposito per il futuro stand: installare mitragliatrice
Al 2° posto – Renting mobiles
Termina il concerto dei System Of A Down, arriva ragazzo dal passo incerto in condizioni quasi del tutto assenti. Presenti io e la signorina Tauscheck.
Ragazzo (sbiascicando pesantemente): ‘Scusate, non avete per caso un giaguaro?’
Marco: ‘Eh? Cosa scusa?’
Ragazzo (risbiascicando): ‘Non avete per caso una giugulare?’
Signorina Tauscheck: ‘Non ho capito, cosa scusa?’
Ragazzo (scandendo al limite delle sue possibilità): ‘Avete un cellulare? Me ne date uno, devo fare una telefonata!’
Marco: ‘Aaaahhh, un cellulare! Finalmente…ma no, non ce l’abbiamo’
Ragazzo (sorpreso dall’evidente anacronismo con i tempi che corrono): ‘Non avete un cellulare?’
Marco: ‘No’
Ragazzo (sempre più sorpreso): ‘Sicuri?’
Marco: ‘Sì’
Proposito per il futuro stand: installare telefono a gettoni
Al 1° posto – Gente da Rave
Arriva trafelato giovine ragazzo a petto nudo, con in viso un’espressione d’astinenza abissale e di ricerca famelica non ancora andata a buon fine. Presenti io e la signorina Sacco.
Ragazzo trafelato: ‘Oh bella, raga! Ciao! Sto girando da un’ora e non ce le ha nessuno…che per caso vendete canne?‘
Standisti crollano esanimi con goccia in fronte modello Sailor Moon.
Ragazzo trafelato se ne va dimesso digrignando fra sè e sè: ‘Metallari di merda, bevono birra e cantano con i rutti, non sanno fare altro! Manco vendono canne…’
Proposito per il futuro stand: disinstallare mitragliatrice e sostituirla con cannone a fascio protonico
I fatti narrati in questo post sono avvenuti realmente, al massimo leggermente enfatizzati o alterati per licenza poetica; ogni animale citato nel testo è stato lasciato libero di pascolare allo stato brado; si declina ogni responsabilità per aver offeso il senso del pudore di chicchessia.
Metal(Italia) e Calciofilia
Siamo certi e sicuri che, nelle vostre fredde e solitarie serate invernali passate a navigare su Metalitalia.com e solo su Metalitalia.com, ve lo sarete chiesti più e più volte…
In fondo, quale argomento attuale può suscitare maggiore interesse di ‘Per quale diamine di squadra di calcio tiferanno i redattori di Metalitalia.com?’? Forse la guerra in Libia? Il pericolo nucleare in Giappone? Il 21 dicembre 2012 che si sta avvicinando? I Big 4 in Italia?
Macché! Tutte fandonie. Noi vi si dà certezze (con cadenza toscana), per cui eccovi una delle curiosità che senza ombra di dubbio vi sta assillando da anni a questa parte e che, sempre da anni a questa parte, causa lotte interne e attentati alla vita dei vostri intrepidi redattori (ok, quest’ultima affermazione non è lontana dalla realtà, ndMarco)…
In rigoroso ordine alfabetico di squadra e di nome:
INTER:
Alessandro Corno
Claudio Luciani
Dario ‘CryingGuitar’ Cattaneo
Emilio Cortese
Gennaro ‘Dj Jen’ Dileo
Matteo Cereda
Riccardo Plata
JUVENTUS:
Andrea Lerose
Luca Filisetti
Mattia Alagna
MILAN:
David Scatigna
Luca Pessina
Marco Gallarati
PITTSBURGH STEELERS:
Enrico Dal Boni
ROMA:
Claudio Giuliani
TORINO:
Luca Galvagni
TRIESTINA:
Paolo ‘Cernunnos’ Vidmar
Neutrali:
Andrea Raffaldini
Fabio Galli (simpatizzante Milan)
Francesco Castaldo
Loredana Miele
Maurizio ‘Morrizz’ Borghi
Bene, ora se ci beccate ai concerti e agli stand…be’, sapete con chi prendervela!
Il follower che non ti aspetti: Niccolò Fabi
Benvenuto Niccolò





