Il blog di Metalitalia.com

Heavy as a really heavy thought

Metallica, 22 giugno 2009

July24

Dal punto di vista fotografico (e non solo), uno dei concerti più belli della stagione. Iniziato con una certa preoccupazione, sia perché Mastodon e Lamb of God hanno suonato praticamente al buio, sia perché bisognava prendere un po’ di confidenza con il palco al centro dell’arena a cui si poteva girare attorno (ma era vietato fermarsi lateralmente, dove c’erano le scale per salire e dove una parte dei tecnici aveva la loro base); è poi proseguito molto meglio dalla seconda canzone dei Metallica. Durante la prima c’erano dei laser, visivamente di grande impatto ma non molto adatti ad illuminare i soggetti sul palco :)

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Visi da prima fila

June26

Fotografando i concerti, si ha la possibilità di stare per pochissimi minuti nell’area che c’è tra il pubblico il palco. L’emozione, al contrario di quello che potrebbe essere il pensiero comune, non è data dal fatto di essere mezzo metro più vicino all’artista rispetto ai ragazzi agganciati alle transenne in prima fila, ma dall’essere testimoni dell’incredibile energia che il pubblico riesce a trasmettere alla band, in particolare durante un concerto metallaro. Read the rest of this entry »

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Questi non me li perdo!

June18

Toscolano Maderno, 16 luglio 2005, Evolution Fest. Per quale band il Sig. Sebastian Bach tira fuori telecamera e viene fronte palco a riprenderli ?

Sebastian Bach

Sebastian Bach

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posted by David Scatigna under Dietro le quinte, Divertimento | 1 Comment »

Elogio al Correttore di Bozze

June14

(Violini incalzanti in crescendo)
Non tutti voi forse sapranno che, dall’Alba dei Tempi, fin da quando il primo protozoo emise vagiti (?!?) nel Brodo Primordiale delle Redazioni, in quel di Metalitalia.com esiste una figura sempiterna, trascendente Spazio, Tempo e soprattutto Linguaggio, atta a donare al vostro portale preferito la sopraffina qualità che lo contraddistingue e lo eleva al di sopra della massa. Di chi stiamo parlando, vi chiederete? Ma della Prufrider, ovviamente!
(Improvviso e tonante squillo di tromba)
Proofreader in inglese o, se preferite, Correttore di Bozze in gergo giornalistico. Al maschile, sì, perchè è proprio così che lei stessa si definisce quando interviene in Mailing List, grammaticalmente e ortograficamente impeccabile come Maestra Parola insegna.
Cosa fa la Prufrider, dite?
(Rullo di tamburi)

Ma è più che ovvio, no? Legge, rilegge, corregge e rielabora, nel caso ci fosse bisogno, le brutture che gli screanzati redattori di Metalitalia.com osano propinarvi! E fin qui…tutto chiaro e palese. Fin troppo semplice, forse.
(Tintinnio di triangolo)
Ma se pensate che, essendo un membro anziano della Redazione, la nostra Loredana ha visto transitare sotto i suoi occhi articoli, capolavori e schifezze di TUTTI NOI, potete ben capire quanto sia stato (e lo è tuttora) fondamentale il suo lavoro oscuro dietro le quinte. E poi volete considerare l’aspetto psicologico della sua mansione? Chi scrive non scommette neanche – tanto ne è sicuro – che come una novella Nonna Papera, dal temperamento severo ma assolutamente amorevole nei confronti dei suoi Qui, Quo e Qua, la vecchia Lo’ saprebbe descriverci uno per uno con minuziosità solo tramite l’aver corretto, e a volte interpretato, geroglifici e stenogrammi da noi a lei spediti.
(Violini scemanti in decrescendo)

E quindi per concludere, a parte gli immensi GRAZIE che ti dobbiamo, sorge spontanea la domanda: ci vuoi bene, Lo’? 
(92 minuti di applausi!!)

Storie infernali

June8

L’anno scorso, io e lo Zambo, noto critico metallaro padano con tanto di erre moscia, eravamo bel belli all’Inferno Festival di Oslo. Finito l’ultimo concerto, ci intratteniamo un po’ li in giro, fino a beccare un Nattefrost, cantante dei Carpathian Forest. Più per renderlo felice che per altro, visto che nessuno se lo filava, gli chiediamo una foto. Lui ben volentieri si getta, già palesemente ubriaco, fra le nostre braccia. Facciamo questa mitica foto in posa ovviamente folle, tale è la cattiveria raffigurata dall’istantanea, e cominciamo a discutere un po’. Gli chiediamo quando tornerà a suonare e lui disse che sarebbe stato l’headliner dell’edizione 2009 dell’Inferno Festival, cosa poi rivelatasi vera! Disse poi che avrebbe fatto un paio d’album (uno è arrivato, da solista) e tante altre cosette. Alla fine esce allo scoperto ci fa: “ragazzi me la offrite una birra?”. Capito che pezzente, sì? Ovviamente, da buoni fan devoti, non ci siamo sottratti, con le nostre ultime corone norvegesi compriamo due birre, una per lui (e per la sua donna, una simil letteronza dei poveri) e una da smezzare fra me e lo Zambo, visto la crisi economica di fine festival quando hai in tasca i solamente i soldi per l’acqua per il viaggio di ritorno. Cominciamo a parlare, ogni tanto si affaccia qualcuno che saluta, ci chiede cosa facciamo, comincia a straparlare, dopo dieci minuti si capisce che è un pazzo scatenato e che è in crisi d’astinenza. Da che? Da cocco!! Passa un tipo e lui domanda se conosce qualche “afterparty” dove andare, che lui ha già tante proposte, “ma voglio scegliere la migliore!”. Si si come no. Disse al tipo se sapeva di qualche party dove c’era del “cocco”, proprio così la chiamò. Quell’altro rise, come se stessero aspettando tutti il buon Nattefrost. Di lì a poco io e lo Zambo ci rompemmo un po’ i coglioni, alchè salutammo il nostro caro Nattefrost promettendogli, invece del cocco, del buon Chianti appena sarebbe tornato in Italia. Visto cantare quest’anno poi, e sa ancora il fatto suo. Mitico!

Da Sx, non accosciati, Zambo-Nattefrost-memedesimo

posted by claudio.giuliani under Dietro le quinte, Divertimento | No Comments »

Striscioni, Ladri & Pura Poesia

June5

Come forse saprete – se assidui frequentatori del forum di Metalitalia.com – sabato scorso, 30 maggio, in occasione del Milano Thrash Fest al Thunder Road di Codevilla (PV), un carissimo buontempone ha pensato bene di alleggerirci del nostro caro, amato, sudato STRISCIONE DEL POTERE: non un comune pezzo di lenzuolo della mutua e neanche una misera garzetta di cm 60×15; era proprio un bello striscione, stampato bene, resistente (come dimenticare la tempesta fotonica all’Evolution dell’anno scorso, con i chicchi di grandine in formato melograno?), dal fragrante profumo d’inchiostro appena sfornato dalla rotativa… Più che uno striscione in quanto oggetto, un simbolo in quanto tale! Ma che dico un simbolo? Un ricordo! Ma che dico un ricordo? Un cimelio!!
Ecco. Ci siamo arrivati: quel carissimo buontempone di ladro – a cui le orecchie saranno andate in cancrena da quante la Redazione gliene ha tirate dietro – ha ottenuto quello che voleva. Un cimelio. Ne siamo ormai certi. Perchè, a meno che non fosse stato colto da un improvviso attacco di ventilatio intestinalis putrens, e quindi volesse usare il rotolone a mo’ di carta igienica, ciò che il tapino stava cercando era un dannatissimo cimelio del suo portale metal preferito!! E ci voleva tanto a capirlo? Ciò vuol dire che la popolarità del nostro Portale ha ormai raggiunto vette mitologiche? Talmente elevate da generare già i tanto temuti cacciatori di cimeli?
A quando un pelo del pizzetto del Dave? O un bicchiere di birra sbavato dal Morrizz?
Noi, a questo punto e nel nostro piccolo, vorremmo omaggiare il primo ladro della nostra carriera (escludendo ovviamente gli innumerevoli postini che ogni tanto si imboscano i promo) con una sequela di versi che sono pura poesia:
There’s something inside me
It’s coming out, I feel like killing you
Let loose the anger, held back too long
My blood runs cold…
(Hammer Smashed Face, Cannibal Corpse)

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posted by Marco Gallarati under Dietro le quinte, Divertimento | 4 Comments »

Lynyrd Skynyrd – Palasharp di Milano

June5

Arrivo al Palasharp con un po’ di ritardo rispetto all’orario di apertura previsto (19:00), ma essendo in ritardo anche l’organizzazione, all’esterno c’è ancora una lunga coda impaziente di entrare.

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posted by francesco.castaldo under Dietro le quinte | No Comments »

Target: Fotografus

May21

Fotografus Metallicus. Si chiama così, questa nuova specie da circa un annetto comparsa nelle brughiere brumose e brulicanti di bruchi della Tundra Padana: trattasi di animaletto di varia taglia, genere, capacità intellettiva e abilità tecnica, che operoso e ben predisposto si propone allo zoo di Metalitalia.com, già ben popolato di suo di bestie rare ma soprattutto schifose, come umile offritore di servigi (ovviamente fotografici) aggratisse e/o – addirittura! – a pagamento. Dotato di occhio sopraffino, strumentazione da invasato del Carpe Diem, ma più che altro di obiettivo ipersensibile al luccichio dei free pass per le esibizioni dal vivo di tali aberranti abomini aborigeni chiamati Gruppi Metallari, il Fotografus Metallicus è uso intervenire speranzoso nelle beghe della Redazione, lasciando presagire buona condotta e ottima resa ma, giungendo al succo della questione, anche discreto opportunismo. Fortuna vuole che non tutti siano simili a faine in un pollaio: spesso, infatti, i nostri si presentano in modo serio e alquanto professionale, sfortunatamente respinti dall’esubero attualmente in essere nel ruolo di photoman. In attesa del prossimo esemplare offerentesi, si raccomanda ai Fotografus Metallicus ancora là fuori di non richiedere emolumenti…termine ormai desueto e arcaico nel corrente Metalitaliano, sostituito il più delle volte da sonore, collettive risate redazionali.

 

posted by Marco Gallarati under Dietro le quinte, Divertimento | 2 Comments »

Le false Rock Star

May6

Derek Sherinian

Il privilegio di collaborare per un portale serio come Metalitalia offre molte opportunità per un fan dell’heavy metal che abbia  voglia di sbattersi per la nobile causa.

In primis, almeno per quanto mi riguarda, era la possibilità di “conoscere” in prima persona gli artisti che adoravo (e adoro) e poterci parlare nelle classiche interviste di rito.
In molti casi sono rimasto stupito dell’umiltà e della disponibilità di certi musicisti, anche con una brutta fama, a dialogare, (ricordo con piacere stelle del calibro Nicko McBrain, Ronnie James Dio o i temutissimi Yngwie Malmsteen e Dave Mustaine….). Altri invece, anche se con all’attivo un solo disco, si comportavano come semi-divinità tanto che era un onore il solo fatto che mi rivolgessero la parola.
Ricordo che a pochi mesi dalla nascita di Metalitalia mi trovai ad intervistare Derek Sherinian, tastierista che vanta collaborazioni con Dream Theater, Alice Cooper e Kiss.
Il buon Derek stava promuovendo l’assai mediocre disco “Inertia”.

Per la mezz’ora di intervista telefonica concessa avevo preparato oltre venti domande, praticamente una al minuto…credevo di essere coperto a sufficienza.
Invece, squilla il telefono ed il buon Derek sin dai primi minuti appare scazzato e monosillabico, nel senso che rispondeva a colpi di “yes”, ”no”, “cool”…”yes”, “no”, “cool”…..
Morale della favola, in 4 minuti avevo esaurito venti domande.

Al che gli chiedo: “ma sei incazzato?”. Lui: “no”.

“Hai voglia di proseguire l’intervista o posso impiegare in modo migliore il mio tempo?”
.
Lui: “yes, go on”.

Io mi chiedo, devi promuovere il tuo disco, la tua casa discografica ti paga le telefonate e ti mette in contatto con tutto il mondo, che cosa vuoi di più? Se non hai voglia di rispondere alle domande, stattene a casa tua e non far perdere del tempo a noi!

Negli anni successivi ho tenuto un’altra intervista con Sherinian e ne ho lette diverse su giornali e portali italiani e stranieri. La minestra era sempre la stessa.
Il “lavoro” del musicista consiste anche nel rilasciare interviste e farsi conoscere ai propri fans.

Caro Derek, non sei per un cazzo rock!

posted by Andrea Raffaldini under Dietro le quinte | 5 Comments »

Ripper ?

May3

Una delle primissime interviste a cui ho partecipato è stata quella a Tim “Ripper” Owens che allora era il cantante dei Judas Priest.

Era il classico torrido pomeriggio milanese e visto il soprannome del personaggio, mi immaginavo un certo tipo di persona. Invece alla fine mi si presenta una persona che era sicuramente più adatta ad una band stile Beach Boys piuttosto che ad una heavy metal.

Arriva con una lattina di… THE’ FREDDO AL LIMONE con indosso una camiciola di un blu molto vivace, mi accoglie come fossimo amici da anni e mi offre una MENTINA!!!!

A vederlo e soprattutto sentirlo dal vivo sul palco da tutta un altra impressione:

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posted by David Scatigna under Dietro le quinte | 1 Comment »
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