Suggerimenti metallosi cattivi d’annata

Mysticum, li conoscete? se si, ve li ricordate?
Correva l’anno 1996 e il sottoscritto si ritrovò a Roma, nel locale storico denominato “Frontiera”, sito sul raccordo anulare all’altezza dell’Aurelia per vedere gli svedesi Marduk. La band di Morgan Hakansson stava promuovendo l’album “Heaven shall burn when we’re gathered” e aveva Legion alla voce. Come gruppi apripista erano presente in scaletta i norvegesi Gehenna e i Mysticum. I Gehenna erano un’ottima band di black metal melodico, con delle tastiere interessanti che in quella serata vennero suonate da tale SARCANA. Ovviamente i romani dato il bell’aspetto di tale musicista, la soprannominarono immediatamente “sorcona” (che a Roma sta per gran figa diciamo) tanto da far inalberare il chitarrista del gruppo che si scoprì essere il suo (fortunato) boy friend. Arriviamo ai Mysticum. Aprirono loro il concerto, con un solo cd alle stampe, quel “In The Stream Of the Inferno” che è stato precursore di quanto fatto dopo da miriadi di altre band. Il primo vero cd di black metal con venature industrial è questo. Il concerto fu strepitoso. Il terzetto (per la batteria utilizzarono la drum machine) suonò in maniera impeccabile, cupa, maligna, creando dal vivo quell’alone di malignità di cui erano imperniati i dischi di black metal norvegese degli anni ‘90. Tutta questa filippica per suggerirveli, sul loro (scarno) sito ufficiale www.mysticum.com potete scaricare gratuitamente l’album, ne vale la pena. Una postilla per rendere più appassionante il racconto. Il gruppo doveva incidere un altro lavoro, che sarebbe dovuto uscire per Deathlike productions, l’etichetta di Euronymous, il leader dei norvegesi Mayhem. Vikernes dei Burzum l’ammazzò e fece saltare anche il contratto con i Mysticum. Sfigati loro.